Oggi lo sport, oltre che attività fisica in senso stretto, è considerato un mezzo di trasmissione di valori universali, una scuola di vita che insegna a lottare per ottenere una giusta ricompensa e che aiuta alla socializzazione e al rispetto tra compagni ed avversari.

L’obiettivo principale dell’iniziativa è quello di sensibilizzare i ragazzi delle scuole superiori sull’importanza della pratica dello sport in quanto sviluppa nell’individuo valori e risorse che rendono solide le persone e che possono essere usate, come nel caso degli atleti paralimpici, a superare gli ostacoli e le avversità che troviamo lungo il nostro cammino.

Testimonial

Federica Maspero

Atleta paralimpica della FISPES

Nata a Como il 19 Novembre 1978, vive a Cantù. Oncologa di professione, è specializzata in trattamenti di agopuntura.

Nel 2002, nel giorno del suo 24° compleanno, viene colpita da meningite fulminante. Subisce l’amputazione sotto il ginocchio di entrambi gli arti inferiori e delle dita delle mani tranne i pollici, risvegliandosi dal coma dopo due mesi.

Nonostante la prova durissima, riesce a reagire prontamente alla sua nuova condizione e a riprendere gli studi universitari di medicina che la porteranno anche a fare un’esperienza lavorativa in un laboratorio biomedico negli Stati Uniti dove inizierà a praticare sport.

Si avvicina all’Atletica paralimpica quando torna in Italia nel 2011, specializzandosi nelle gare di velocità della sua categoria di disabilità, la T43. Al Golden Gala del 2013 corre i 100 metri in 15.53, un personal best che poi avrà occasione di migliorare più volte.

Sono i Mondiali di Doha del 2015 a segnare il suo esordio in azzurro in una specialità, i 400 metri, a cui aveva cominciato a cimentarsi solo qualche mese prima: per lei, quarto posto e record italiano di 1:07.41 al primo appuntamento iridato con la maglia della Nazionale.

Anche agli Europei di Grosseto del giugno 2016, in tutte e tre le sue gare, sfiora il podio per un soffio. A settembre, a Rio de Janeiro, partecipa alla sua prima Paralimpiade e ottiene nuovamente la quarta posizione nel giro di pista ed un meritato record italiano nei 100 (14.37).

La soddisfazione più grande arriva alla rassegna mondiale di Londra del luglio 2017 dove agguanta la sua prima medaglia di pregio con l’argento nei 400.

I suoi attuali primati personali nei 200 e 400 sono rispettivamente di 28.96 e 1:03.00.

Testimonial

Oney Tapia

Atleta paralimpico della FISPES

Nato a L’Avana (Cuba) il 27 febbraio 1976, vive a Sotto il Monte, in provincia di Bergamo.

Inizia a praticare sport dall’età di 10 anni, dalla boxe al baseball. È proprio in quest’ultima disciplina, una delle più popolari a Cuba, che diventa giocatore professionista nel ruolo di lanciatore.

Si trasferisce in Italia dove diventa cittadino italiano dal 2003. La sua carriera nel baseball prosegue anche nel nostro paese giocando in campionato per il Montorio Veronese e il Lodi. Cinque anni dopo si avvicina al rugby.

Nel 2011 un incidente sul lavoro cambia il corso della sua vita rendendolo non vedente. Una settimana dopo essere uscito dall’ospedale è già dentro la squadra dell’Omero Bergamo dove si dedica alle discipline del Torball e del Goalball. Con la Nazionale di Goalball partecipa a tre Europei.

L’incontro con l’Atletica leggera avviene casualmente nel 2013. Al suo esordio in pedana con un lancio da 30,99 diventa subito primatista italiano nel lancio del disco F11 (categoria non vedenti), abbattendo il limite nazionale che resisteva da ben 14 anni.

In due anni si migliora di oltre 10 metri arrivando a 40,26, misura che nel 2015 lo piazza al vertice del ranking mondiale.

Il debutto con la maglia della Nazionale avviene ai Mondiali di Doha ad ottobre dello stesso anno, dove si classifica 13imo nel getto del peso F11.

Detiene la migliore prestazione assoluta in questa specialità che ritocca per ben tre volte nel 2016 a 13,60 con un incremento di 85 cm.

Agli Europei di Grosseto di giugno 2016 vince la sua prima medaglia di prestigio conquistando l’oro nel disco F11 con il primato italiano di 42,56.

La consacrazione arriva alle Paralimpiadi di Rio con l’argento di specialità ed un lancio da 40,89. Nella finale della Coppa Italia Lanci di Ragusa di ottobre 2017 porta il nuovo record tricolore a 43,35.

Dal febbraio 2017 gareggia per la squadra delle Fiamme Azzurre. Ad aprile 2017 vince lo show televisivo Ballando con le Stelle.

Testimonial

Monica Contrafatto

Atleta paralimpica della FISPES

Nata a Gela, in provincia di Caltanissetta, il 9 Marzo 1981, è Caporal Maggiore nel Primo Reggimento dei Bersaglieri ed è stata la prima donna soldato italiana a ricevere la medaglia al Valore dell’Esercito.

Il 24 marzo 2012 viene ferita durante la sua seconda missione in Afganistan per un attacco terroristico alla base italiana. Salvata da un commilitone, subisce l’amputazione della gamba destra nonché la ricostruzione dell’intestino e di una mano.

Durante la riabilitazione in Germania vede in televisione Martina Caironi vincere l’oro alle Paralimpiadi di Londra e decide di mettersi a correre.

Ottiene le prime protesi da corsa nel 2014 per poi esordire l’anno successivo nei 100 metri T42, la sua categoria di disabilità, agli Italian Open Championships di Grosseto con i colori del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSDP).

Convocata in Nazionale per la prima volta ai Mondiali paralimpici di Atletica leggera di Doha, ottiene il quinto posto nella finale di specialità e un personal best di 17.02.

A maggio 2016 vince ad Orlando (USA) la medaglia di bronzo nei 100 a categorie accorpate agli Invictus Games, i Giochi paralimpici dedicati ai militari che hanno contratto disabilità permanenti in servizio.

Un mese dopo sale sul terzo gradino del podio agli Europei paralimpici di Grosseto.

La sua definitiva ascesa come atleta risale alle Paralimpiadi di Rio dove ottiene il bronzo in una finale storica che vede l’Italia protagonista con due Azzurre sul podio, con l’oro al collo della sua ͞musa ispiratrice Martina Caironi.

La stagione 2017 è stellare e culmina con la conquista della medaglia d’argento mondiale a Londra correndo i 100 in 15.35, ben 85 centesimi di secondo in meno rispetto al suo personale di inizio d’anno.

Relatore

Andrea Lucchetta

Insieme alla “generazione dei fenomeni” ha fatto parte della nazionale italiana di volley più forte di tutti i tempi, tanto da essere premiata dalla Federazione Internazionale come Squadra Nazionale del Secolo.

Una squadra capace di impressionare per il suo gioco, oltre che per i risultati ottenuti.

Con Lucchetta in campo infatti gli azzurri conquistano una medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Los Angeles 1984, una medaglia d’oro e una d’argento ai campionati europei (Stoccolma 1989, Berlino 1991) e un oro nei Giochi del Mediterraneo (1991).

Senza dimenticare le tre World League vinte consecutivamente tra il 1990 e il 1992, con particolare attenzione per il campionato del mondo di Rio de Janeiro 1990, dove Spike è stato anche premiato miglior giocatore del torneo.

La carriera pallavolistica di Crazy Lucky inizia nella Astori Mogliano Veneto e continua a Treviso per arrivare nel 1981-82 alla Panini Modena, club per il quale giocherà per ben nove stagioni vincendo tre coppe CEV (1982-83, 1983-84, 1984-1985), quattro scudetti (1984-85, 1985-86, 1987-88, 1988-89), una Coppa delle coppe (1985-86) e tre Coppe Italia (1982-83, 1983-84, 1984-85).

Sono proprio questi gli anni in cui si fa conoscere al grande pubblico esordendo anche nella nazionale dei record. Nel 1990 passa poi a Milano dove gioca per quattro stagioni vincendo per due volte il mondiale per club (1990, 1992) e una coppa delle coppe (1992-93), mentre nel 1994 si trasferisce all’Alpitour Cuneo dove tra il 1996 e il 1997 conquista ben cinque trofei: Coppa CEV, Coppa Italia, Supercoppa Italiana, Coppa delle Coppe e Supercoppa Europea.

Chiude la carriera, tornando nella Modena che l’aveva lanciato sul palcoscenico del volley mondiale.

Oggi è apprezzato commentatore sportivo per Rai Sport, con all’attivo i brillanti commenti alla serie A 2009-10 e al Mondiale di volley 2010. Oltre ad aver ideato e co-prodotto la serie animata Spike Team, in onda ogni domenica mattina su Rai2.

Partner
eni
Partner
istituzionale
fispes
Promoter

logo-ap